Il mondo del tennis vola a Dubai

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Sono sempre di più gli sportivi che decidono di esplorare e creare una propria base stabile a Dubai. Perché?

Quando si pensa alla capitale del tennis, balzano subito alla mente i campi di Wimbledon e Montecarlo. Ma non è qui che i tennisti passano la maggior parte del loro tempo.

È comune per questi atleti avere più case su cui fare riferimento in base alle stagioni dei campionati. Così facendo, tuttavia, vi è lo svantaggio di essere soggetti a diversi regimi fiscali, alcuni più favorevoli di altri, ma che tutti assieme si trasformano in altissime somme da versare di anno in anno.

Proprio in questi giorni si sta svolgendo l’Australian Open, uno dei tornei di tennis più attesi ogni stagione. Milioni di persone da tutto il mondo seguono i tornei da remoto, tifando per il proprio tennista preferito ed immaginando quale potrebbe essere l’ammontare del premio finale vinto. La verità è che, nonostante la cifra possa essere vertiginosa, gran parte della somma non finisce nelle tasche dei giocatori. Oltre alle spese di mantenimento e devolute al proprio allenamento, gran parte della somma si trasforma in tasse.

I tennisti pagano le tasse?

Sembra strano da pensare, ma le tasse nel tennis non sono uno scherzo, tanto che alcuni dei giocatori di tennis più famosi vengono tassati più volte sullo stesso guadagno. Proprio così, più guadagni, più alte saranno le tasse da pagare. Abbastanza logico, no?

Quando un tennista riceve un premio in denaro da qualsiasi evento, quella somma viene tassata a monte. In base alle regole fiscali internazionali in vigore, il Paese in cui viene ospitato l’evento addebita, solitamente, dal 30% al 45% del premio vincente. Una volta detratta quella somma, è necessario versare un ulteriore contributo al proprio Paese di residenza, somma che varia dal 30% al 50%. Inizialmente, il guadagno può sembrare moto alto, ma, a fronte delle spese, grandi somme di denaro se ne vanno ogni anno!

Tuttavia, versare queste tasse non è un optional: a lungo andare, la carriera sportiva potrebbe rimetterne e l’ammontare da pagare diventerebbe sempre più imponente.

Non è una sorpresa, quindi, che molte persone che guadagnano diversi milioni ogni anno, tra cui atleti e giocatori di tennis, scelgano di trasferirsi in Paesi con basse aliquote fiscali; questo discorso vale per molti, ma specialmente per i tennisti che basano la propria fonte di reddito sui premi vinti, in una carriera, per forza di cose, limitata. Tra questi Paesi, troviamo proprio Dubai.

Downtown Dubai

Dubai, una realtà favorevole

Non è difficile immaginare quale motivo spinga migliaia di persone a trasferirsi a Dubai ogni anno. Gli expat rappresentano circa il 90% della popolazione residente nella regione emiratina. Il Paese si è internazionalizzato, offrendo un angolo di casa a persone provenienti da qualsiasi parte del mondo. Accompagnato da un regime fiscale altamente favorevole, questo rende Dubai il luogo ideale dove vivere.
Trasferirsi a Dubai può sembrare un azzardo: dopotutto è la città del lusso, i prezzi dovranno essere altissimi. È vero, la città offre incredibili servizi, ma non lo fa pesare ai propri residenti. L’aliquota fiscale è, infatti, tra le più basse al mondo, creando un perfetto equilibrio tra il guadagno e la spesa.

Tennisti a Dubai

La bassa tassazione è sicuramente il fattore chiave che attira la maggior parte dei giocatori di tennis in questa città, ma non è l’unico. Vediamo insieme qualche altro motivo.

Roger Federer a Dubai nel 2019
  1. Il meteo è uno dei fattori che molti giocatori di tennis trovano eccezionale a Dubai. Nonostante il caldo estremo in alcuni periodi dell’anno, la bassa probabilità di pioggia è un grande vantaggio per gli atleti che desiderano allenarsi tutto l’anno.
  2. Gli ottimi servizi e strutture messe a loro disposizione dalla città e dai club sportivi non possono certamente mancare in questo elenco. I centri sportivi importano, spesso, strutture ed attrezzature dall’Occidente che permettono ai giocatori di allenarsi e rimanere costantemente aggiornati sulle ultime novità del tennis.
  3. In termini di accessibilità, Dubai è diventata il centro del mondo. Questo fattore non è da sottovalutare dato che i giocatori di tennis devono viaggiare tutto l’anno per i tornei nel mondo.
  4. Un fattore particolare è il focus. Molti tennisti vedono i periodi trascorsi a Dubai come una sorta di ritiro sportivo, dove focalizzarsi sul proprio lavoro e sui propri obiettivi, senza distrazioni.

Unendo tutti i punti, ha perfettamente senso l’interesse sempre maggiore dei tennisti a Dubai.

Roger Federer è stato uno dei primi atleti a spostare la propria residenza a Dubai e da allora molti hanno seguito il suo esempio. “Vivere ed esercitarmi a Dubai è proprio una bella sensazione” ha affermato il tennista.

La Redazione

Siamo il magazine di riferimento per gli Italiani a Dubai.
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