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Parola all’esperto. I tre errori comuni nella fiscalità a Dubai

Tempo di lettura : 4 minuti

Con l’evoluzione delle normative fiscali a Dubai, è diventato cruciale per le aziende e gli expat capire come evitare errori che potrebbero avere gravi conseguenze finanziarie. Ecco un approfondimento sui tre errori più comuni che si commettono nella fiscalità a Dubai.

Gli errori da non fare nella fiscalità a Dubai

Frequentando ambienti di business di alto profilo a Dubai, risulta evidente come il panorama fiscale dell’emirato sia in costante evoluzione e come le regole fiscali stiano diventando sempre più stringenti. A Dubai, la percezione di un paradiso fiscale senza regolamentazioni è ormai superata; oggi, più che mai, le aziende e i professionisti devono rispettare una serie di norme complesse per evitare gravi conseguenze finanziarie e legali.

Mi appassiona molto interagire con i vari imprenditori e consulenti fiscali locali e, parlando con loro, ho compreso come i passi falsi commessi da molti expat e nuove imprese possano effettivamente compromettere le loro attività locali e in ambito internazionale. È essenziale essere ben informati e preparati per navigare con successo il sistema fiscale locale. Ecco allora un’analisi dei tre errori più comuni, insieme a preziosi consigli su come evitarli, che sono emersi dall’incontro avuto con uno dei consulenti emergenti ed esperti nel panorama della fiscalità di Dubai, Daniele Pescara

  • Non aggiornarsi sulle normative fiscali
  • Pianificazione fiscale internazionale carente
  • Sottovalutare la compliance normativa

Errore 1: ignorare le normative fiscali aggiornate

Uno dei principali errori che le aziende e gli expat commettono è non mantenersi aggiornati sulle normative fiscali di Dubai. Negli ultimi anni, le autorità degli Emirati Arabi Uniti hanno introdotto diverse riforme fiscali significative, tra cui l’implementazione dell’IVA nel 2018 e nuove imposte sulle società nel 2023. Non essere a conoscenza di questi cambiamenti può portare a errori di calcolo, dichiarazioni tardive e conseguenti sanzioni pecuniarie.

Secondo la Dubai Chamber, le multe per la mancata conformità alle nuove normative fiscali possono variare dal 2% al 20% dell’importo dell’imposta dovuta. La mancanza di conoscenza delle nuove leggi non solo può portare a sanzioni, ma può anche danneggiare la reputazione dell’azienda, influenzando negativamente le sue operazioni e relazioni commerciali.

Errore 2: sottovalutare la pianificazione fiscale internazionale

La pianificazione fiscale internazionale è un altro aspetto critico che molte aziende tendono a trascurare. Un errore comune è non ottimizzare le strategie per evitare la doppia imposizione. Dubai ha accordi di doppia imposizione con molti paesi, ma se le aziende non li sfruttano correttamente, rischiano di pagare tasse elevate sia a Dubai che nel paese d’origine.

Un altro problema è il transfer pricing, ovvero la determinazione dei prezzi nelle transazioni tra società affiliate in diversi paesi. Senza una politica di transfer pricing conforme, le aziende possono incorrere in sanzioni significative.

Errore 3: affidarsi ai consulenti sbagliati

Affidarsi a consulenti non specializzati è uno degli errori più gravi che un’azienda possa commettere. Molti studi di consulenza generici si limitano ad aprire società senza offrire un supporto continuativo. Questo può lasciare le aziende senza la guida necessaria per navigare le complesse normative fiscali di Dubai.

La mancanza di supporto continuo significa che le aziende potrebbero non essere preparate per affrontare le ispezioni fiscali o gestire cambiamenti normativi imprevisti. Senza una consulenza esperta, le aziende rischiano di non rispettare le leggi fiscali locali e internazionali, esponendosi a sanzioni e potenziali controversie legali. La consulenza fiscale di qualità non si limita alla fase iniziale di costituzione della società, ma deve includere un monitoraggio costante e un adeguamento alle normative in continuo cambiamento.

Parla l’esperto. Ecco i tre errori più comuni nella fiscalità a Dubai

Per approfondire ulteriormente questi temi, abbiamo fatto affidamento sul contributo del maggiore esperto di riferimento nel settore, Daniele Pescara, consulente fiscale Presidente di Fenimprese Dubai e fondatore del Gruppo MP, con una vasta esperienza nella gestione finanziaria delle imprese sia in Italia che a Dubai. Ecco le sue risposte alle nostre domande mirate.

Quali sono gli errori più comuni che le aziende commettono nel non aggiornarsi sulle normative fiscali a Dubai?
“Uno degli errori più frequenti che vedo è la mancanza di aggiornamento sulle normative fiscali in costante evoluzione. Molte aziende, specialmente quelle gestite da expat, tendono a non tenere il passo con le riforme fiscali. Questo porta a errori nel calcolo delle imposte e dichiarazioni tardive, con conseguenti sanzioni. Ad esempio, l’introduzione dell’IVA nel 2018 ha sorpreso molte imprese che non erano preparate a gestire il nuovo carico amministrativo. Inoltre, ci sono sanzioni per il mancato rispetto delle norme sulla documentazione e per la presentazione tardiva delle dichiarazioni fiscali. La chiave è mantenere una comunicazione costante con consulenti fiscali locali che possono fornire aggiornamenti regolari e consigli pratici.”

Da quanto argomentiamo con Pescara durante la nostra riunione nel suo ufficio incastonato nel DIFC di Dubai, la gestione fiscale a Dubai richiede una vigilanza continua e una pronta adattabilità. Le autorità fiscali emiratine stanno intensificando i controlli e le verifiche per assicurarsi che le aziende siano conformi alle nuove normative. Questo rende essenziale per le aziende non solo conoscere le regole ma anche implementare sistemi e processi adeguati per garantirne il rispetto.

Perché la pianificazione fiscale internazionale è cruciale e come possono le aziende evitare errori comuni in questo ambito?
“La pianificazione fiscale internazionale è fondamentale per evitare la doppia imposizione e ottimizzare le strategie fiscali globali. Un errore comune è non sfruttare gli accordi di doppia imposizione che Dubai ha con altri paesi. Molte aziende pagano più tasse del necessario perché non sono consapevoli di questi accordi. Inoltre, il transfer pricing rappresenta una sfida significativa. Le aziende devono garantire che le transazioni tra società affiliate siano valutate correttamente per evitare sanzioni. È cruciale lavorare con consulenti esperti che comprendono le complessità delle normative fiscali internazionali e che possono aiutare a strutturare le operazioni in modo efficiente.”

La mia conversazione con Pescara continua centrando il tema delle aziende globali le quali oggi sono costrette a navigare in un labirinto di normative fiscali internazionali talmente eterogenee che il rischio di errore e di gravi conseguenze è sempre dietro l’angolo. “Utilizzare correttamente gli accordi di doppia imposizione e implementare strategie di transfer pricing ben documentate può fare la differenza tra un’operazione fiscalmente efficiente e una costosa sanzione”, suggerisce Daniele Pescara. La collaborazione con consulenti esperti è essenziale per evitare questi errori costosi.

Quali sono i vantaggi di affidarsi a un servizio di consulenza come quello offerto da MP Group per evitare problemi fiscali a Dubai?
“Affidarsi a un servizio di consulenza come MP Group e Daniele Pescara Consultancy offre diversi vantaggi. Innanzitutto, forniamo una guida completa e personalizzata che va oltre la semplice apertura di una società. Analizziamo le esigenze specifiche di ogni cliente e strutturiamo soluzioni su misura. Siamo al fianco dei nostri clienti sempre, offrendo un supporto continuo, monitorando le normative fiscali e assicurandoci di essere sempre conformi. Inoltre, assistiamo nella pianificazione fiscale strategica, aiutando le aziende a sfruttare al meglio le opportunità fiscali disponibili. La nostra esperienza nel mercato locale e internazionale ci permette di offrire consigli pratici e tempestivi, riducendo il rischio di errori costosi.”


L’importanza di una consulenza fiscale adeguata non può essere sottovalutata in un contesto fiscale complesso come quello di Dubai, dove oggi la differenza la fa avere un partner affidabile che offre consulenza strategica e operativa. Qualcosa di fondamentale se si vuole avere successo a lungo termine.

Paul Fasciano

Paul k. Fasciano è un Mental Coach prestato al mondo della comunicazione. E' anche Business Coach, Consulente, Editore e Autore.

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